888 – Il codice del silenzio! Come i top marketer di Lyconet hanno incassato tramite Cipro e aggirato la legislazione fiscale austriaca
Sembra la trama di un giallo economico, ma è amara realtà:
un circolo esclusivo di top marketer Lyconet avrebbe ricevuto milioni di commissioni tramite una struttura di pagamento con “numeri di membro 888” segreti, in forma anonima, ottimizzata dal punto di vista fiscale e al di fuori dei sistemi contabili ufficiali.
Al centro: un modesto studio di commercialisti in Stiria e una società poco trasparente a Cipro.
Uno sguardo al sistema – per la prima volta pubblico
Per la prima volta possiamo offrire ai nostri clienti e a tutti gli interessati una visione più approfondita della struttura di questo sistema, informazioni che finora non abbiamo potuto pubblicare per motivi tattici legati al nostro lavoro.
Le nostre analisi mostrano quanto ramificato e sistematico fosse questo modello di pagamento e quali questioni giuridiche ne derivassero.
Il modello perfido
Secondo fonti interne, i membri di livello 7 o 8 ricevevano, oltre al loro ID Lyconet ufficiale, un secondo numero di membro che iniziava con “888”, seguito dal loro numero di rango nella rete.
Questi numeri non servivano per acquisire clienti, ma come conti destinatari per il pagamento delle commissioni, che inizialmente transitavano attraverso la GIH Global Investment LLP di Nicosia (Cipro). Successivamente, lo studio di consulenza fiscale austriaco Köhler & Partner GmbH si occupava di inoltrare il denaro ai beneficiari effettivi.
Quello che sembra un semplice modello di ottimizzazione fiscale è in realtà un sofisticato sistema di copertura volto a nascondere i beneficiari economici.
Infatti, chi non si identifica è più difficile da perseguire, sia dalle autorità fiscali che dai curatori fallimentari.
L’insolvenza e l’ombra del passato
Nell’estate del 2025, la Lyconet Austria GmbH ha dichiarato insolvenza.
Debiti: oltre 5,7 milioni di euro.
La Corte Suprema (OGH) aveva precedentemente classificato il modello di business come sistema piramidale illegale, un duro colpo per migliaia di piccoli investitori danneggiati.
Brisant: secondo i documenti, il Dr. Hubert Reif, capo giurista di Hubert Freidl e titolare dello studio legale Reif & Partner Rechtsanwälte OG (Graz), era già l’unico proprietario della Lyconet Austria GmbH.
I milioni che affluiscono a Cipro
Mentre i curatori fallimentari si fanno strada attraverso una rete di collegamenti aziendali, secondo alcune fonti milioni di euro sono già stati trasferiti attraverso Cipro, tramite la “888”, aggirando le strutture ufficiali.
L’accusa: evasione fiscale. Riciclaggio di denaro. Ritardo nel dichiarare il fallimento.
E tutto questo forse con il sostegno attivo di consulenti fiscali austriaci?
Chi protegge chi?
Lo studio legale Köhler & Partner non ha voluto esprimersi in merito alle richieste della stampa.
Anche altri studi legali citati, come Möstl & Pfeiffer e MGI-Graz, sono sotto osservazione.
Resta da chiarire se fossero complici, beneficiari o solo ingenui liquidatori, ma il sistema era evidentemente non solo tollerato, ma anche attivamente utilizzato.
Secondo il diritto professionale austriaco, i commercialisti sono tenuti a segnalare i casi sospetti di riciclaggio di denaro e a non partecipare a strutture illegali.
E il curatore fallimentare?
Lo stesso curatore fallimentare parla di un “sistema piramidale destinato al fallimento fin dall’inizio”. Ora sorge la domanda: è possibile seguire la traccia del denaro e recuperarlo?
Un nome ricorre spesso: Markus Käfer, secondo gli informatori uno dei maggiori beneficiari. Attualmente si trova in Sudamerica, lontano dalle autorità investigative austriache, dove, secondo i messaggi della chat di gruppo, sta apparentemente sperimentando un nuovo modello: una “rappresentazione basata su token di un modello di investimento nel settore dell’allevamento di bestiame” o, più semplicemente, un allevamento di suini basato su blockchain.
Conclusione
Quello che si sta delineando qui non è un caso isolato, ma un fallimento sistemico annunciato. Quando i commercialisti diventano i pagatori dell’economia sommersa, quando le élite della rete si basano su dubbie strutture offshore in un sistema che ha rovinato finanziariamente migliaia di persone, allora ci vuole più di un semplice rapporto di insolvenza.
Ciò che serve è: un’analisi giuridica, un’azione penale coerente, piena trasparenza.
Nota
Questo articolo si basa su fonti accessibili al pubblico, reclami documentati da parte di investitori e una richiesta ufficiale di informazioni da parte della stampa a Blocktrade. Si tratta di un’analisi giornalistica. Tutte le dichiarazioni sui rischi legali o sulle possibili configurazioni contrattuali devono essere intese come valutazioni e non come consulenza legale definitiva.
Fonti
KSV1870 Dichiarazione di insolvenza Lyconet Austria GmbH (FN 503414 s), consultata su: ksv.at
AKV Europa: Procedura di insolvenza Lyconet Austria GmbH. Comunicato in formato PDF, aggiornato al 08/2025: akv.at
Corte Suprema (OGH), decisione del 22/01/2025: Classificazione di Lyconet/myWorld come sistema piramidale vietato
Estratto del registro delle imprese: Lyconet Austria GmbH (FN 503414 s)
Interrogazione parlamentare sui legami tra le società e la mancanza di trasparenza presso Lyconet/myWorld, Parlamento austriaco, interrogazione n. 13528/J
Pagina di aiuto ORF: Dopo la sentenza della Corte Suprema – I clienti Lyconet possono richiedere il rimborso, ORF.at
Comunicato stampa OTS: Lyoness Europe AG – Ulteriori sentenze della Corte Suprema sulle condizioni generali di contratto, ots.at
Die Presse: “Dopo Lyoness, ora anche Lyconet in bancarotta”, 2025.
Weekend Magazin: “Società di marketing in bancarotta: 565 creditori coinvolti”,





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