Tra speranza e responsabilità: perché le nuove vittime di Lyoness/Lyconet/myWorld dovrebbero aspettarsi un risarcimento piuttosto che un rimborso
NOTA: questo articolo è rivolto espressamente solo alle vittime di Lyoness/Lyconet/myWorld che finora non hanno ancora intrapreso alcuna azione per recuperare le loro perdite. Esso rappresenta una valutazione non vincolante dal punto di vista giuridico, basata sulle stime dei nostri consulenti legali.
Nessuna massa, nessun pagamento
L’insolvenza di myWorld International AG in Austria segna la fine provvisoria di un modello di business che, con i nomi Lyoness, Lyconet e infine myWorld, ha raggiunto nel corso degli anni decine di migliaia di persone in Europa. Per molte delle persone coinvolte ora sorge la domanda: c’è ancora una possibilità di recuperare i fondi persi?
La risposta sobria è: poche prospettive.
L’amministrazione fallimentare di Graz ha già chiarito che non esiste praticamente alcuna massa realizzabile. I debiti superano di gran lunga il patrimonio residuo. Anche chi presenta le proprie richieste entro il termine del 23 settembre 2025 può aspettarsi, nella migliore delle ipotesi, una frazione simbolica. Chi invece non rispetta il termine perde definitivamente ogni diritto di essere considerato, anche solo formalmente, come creditore.
L’esempio della class action italiana: un mezzo di pressione invece che un salvataggio
In Italia, uno studio legale sta attualmente invitando le parti lese a intentare un’azione collettiva, ma si basa sulla procedura di insolvenza in corso. Sembra un barlume di speranza, ma in realtà si tratta meno di rimborsi che di pressione pubblica. Le società di facciata di myWorld erano e sono vuote, e i veri beneficiari hanno presumibilmente già trasferito i loro guadagni altrove.
Procedimenti penali: responsabilità invece di rimborso
Sono in corso e in preparazione anche procedimenti penali contro i responsabili e i top marketer. Tuttavia, i processi penali servono principalmente a sanzionare i colpevoli, non a risarcire le vittime. Per le parti lese rimane il beneficio indiretto: una sentenza penale può facilitare le azioni civili contro i singoli individui e contribuire alla rielaborazione sociale.
Conclusione: responsabilità invece che speranza
Cosa bisogna considerare:
- i rimborsi dalla massa fallimentare sono illusori.
- La responsabilità, l’elaborazione e le conseguenze penali sono gli obiettivi più realistici.
- Le parti lese dovrebbero adeguare le loro aspettative e valutare con lucidità se valga la pena investire ulteriormente in procedimenti legali al di fuori dell’Austria.
Il vero significato delle cause imminenti risiede meno nel risarcimento finanziario e più nella constatazione giuridica e politica che il sistema Lyoness/Lyconet/myWorld ha funzionato a spese dei consumatori e che i responsabili devono essere chiamati a risponderne.
Nota:
Questo articolo si basa su fonti accessibili al pubblico, reclami documentati da parte di investitori e una richiesta ufficiale alla stampa. Si tratta di un’analisi giornalistica. Tutte le dichiarazioni sui rischi legali o sulle possibili configurazioni contrattuali devono essere intese come valutazioni e non come consulenza legale definitiva. In caso di dubbio, le persone interessate dovrebbero consultare un avvocato.
Fonti (selezione, aggiornato al 12 settembre 2025)
- KSV1870 Archivio fallimenti: voce relativa alla procedura di fallimento della myWorld International AG, Tribunale regionale di Graz, apertura 04.08.2025, sede Grazbachgasse 87–91.
- https://www.ksv.at/insolvenzfaelle (consultato il 12/09/2025).
- Die Presse: “myWorld International AG insolvente – nominata l’amministratrice fallimentare Dr. Ulla Reisch, presentazione delle richieste di risarcimento entro il 23 settembre”, 04/08/2025.
- https://www.diepresse.com (consultato il 12.09.2025).
- MeinBezirk Graz: “La società di cashback di Graz ‘myWorld’ è insolvente”, 05.08.2025.
- https://www.meinbezirk.at (consultato il 12.09.2025).
- Die Presse: “Anche myWorld Austria GmbH è insolvente – Attività cessata”, 12.08.2025.
- https://www.diepresse.com (consultato il 12.09.2025).
- Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM, Italia): comunicato stampa relativo al procedimento antitrust contro myWorld Italia S.r.l. e Lyconet Italia S.r.l., ammenda complessiva di circa 3 milioni di euro per pratiche ingannevoli e piramidali, 2022.
- https://www.agcm.it (consultato il 12.09.2025).
- Tiroler Tageszeitung / Die Presse: articoli sulle indagini della Procura di Colonia contro Lyoness Deutschland, 2018.
- https://www.diepresse.com, https://www.tt.com (consultato il 12.09.2025).





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